Meglio un piano in gress o in quarzo?

Piano in gress o quarzo?

Quando si progetta una cucina, la scelta del piano di lavoro è uno degli aspetti più importanti, perché incide non solo sull’estetica, ma anche sulla praticità, sulla durata nel tempo e sulla manutenzione quotidiana. Tra i materiali più richiesti oggi troviamo il gres porcellanato e il quarzo, due soluzioni moderne e performanti, ma con caratteristiche diverse che è bene conoscere prima di decidere.

Il gress

Il gres porcellanato è un materiale ceramico ottenuto da un processo di cottura ad altissime temperature. Questo lo rende estremamente compatto, duro e resistente. Uno dei suoi principali punti di forza è la resistenza al calore: pentole e teglie roventi possono essere appoggiate direttamente sul piano senza rischiare danni, un vantaggio notevole per chi cucina spesso. Inoltre, il gres è completamente impermeabile, non assorbe liquidi né odori ed è molto igienico, qualità fondamentali in cucina. Dal punto di vista estetico offre una grande varietà di finiture, come effetto marmo, pietra, cemento o persino legno, con risultati molto realistici. Tra gli svantaggi va considerata una certa fragilità agli urti localizzati: un colpo forte su un bordo o uno spigolo può causare scheggiature. Anche le giunzioni, quando il piano è composto da più lastre, possono risultare leggermente visibili.

FebalCasa_CucineModerne_Libeskind022_Origina_1pag-86b
FebalCasa_CucineModerne_Libeskind022_Origina_1pag-84a

Il quarzo

Il quarzo, invece, è un materiale composito formato da una miscela di quarzo naturale e resine. Questo lo rende molto resistente ai graffi e agli urti, con una superficie uniforme e compatta. Il quarzo è non poroso, quindi non assorbe macchie di vino, caffè o olio ed è facilissimo da pulire. Uno dei suoi maggiori punti di forza è l’estetica elegante e omogenea, particolarmente apprezzata nelle cucine moderne o di design. Le superfici possono essere lucide o opache e riprodurre effetti marmorei molto raffinati. Tuttavia, rispetto al gres, il quarzo è più sensibile al calore diretto: è sempre consigliato utilizzare un sottopentola per evitare aloni o danni causati da temperature elevate. Anche il costo è generalmente più alto, soprattutto per finiture pregiate o spessori importanti.

Store
Cucine Cagliari

Conclusioni

Dal punto di vista della manutenzione, entrambi i materiali sono pratici e non richiedono trattamenti particolari. È sufficiente una pulizia quotidiana con acqua e detergente neutro, evitando prodotti troppo aggressivi.

In conclusione, non esiste una scelta migliore in assoluto, ma una scelta più adatta alle proprie esigenze. Il gres porcellanato è ideale per chi desidera un piano estremamente resistente, pratico e adatto a un uso intenso, con un buon rapporto qualità-prezzo. Il quarzo, invece, è perfetto per chi privilegia l’estetica, l’uniformità del colore e un look elegante, accettando qualche attenzione in più sul calore. Valutare stile di vita, abitudini in cucina e budget è il modo migliore per scegliere il piano di lavoro giusto.

Torna in alto